analisi della concorrenza

Analisi della concorrenza

Come fare l’analisi della concorrenza? Con quali strumenti? Quanto è importante non sottovalutare una serp?

Sono le prime domande a cui deve rispondere un progetto di marketing e di seo se si intente conquistare la vetta di una nicchia. Do per scontato che voi conosciate molto bene il prodotto da piazzare, e se non lo conoscete prendete molte informazioni, per un piano marketing serve conoscere i dettagli, i Brand di settore, le tendenze, le mode e l’utenza media.  Questi sono aspetti primari, ma io credo che quando uno inizia, lo fa con una propria passione, cercando di scrivere pagine su argomenti ben conosciuti o quando, nel caso commerciale, sente di avere un prodotto vincente, ottimo. L’eccellenza premia sempre, così come il duro lavoro e lo studio, mi raccomando.

KEYWORDS. Se siamo consapevoli del prodotto da vendere cominciamo a chiederci come lo cercheremmo. Propongo una parola semplice, limoncello! Il famoso liquore, siamo magari rivenditori, o appassionati semplicemente, vogliamo fare un sito che racconti la storia di questo famoso prodotto made in Italy, cerchiamo nella ricerca Google analisi della concorrenzala parola analisi della concorrenzalimoncello e guardiamo i suggerimenti di google stesso, come cercando le persone i prodotti a base di limoncello, le ricette e via dicendo. Possiamo usare Ubersuggest se siamo proprio poco fantasiosi, ma lo strumento più importante, a mio parere, è Adwords, la pubblicità del grande G. Vi servirà un semplice account gmail per accedere al pannello di controllo di Adwords, voi non dovrete fare una campagna, non subito almeno, ma per gentile concessione potrete usare gli strumenti di pianificazione delle parole di Adwords. Potrete quindi inserire le parole che vi vengono in mente, e verificarne i volumi di traffico e il Cpc (offerta decisa per click) ma io vi consiglio di lasciar fare a lui cliccando su  “Nuove idee per le parole chiave o per gruppi d’annunci”, in particolare dovrete inserire la parola “limoncello” e cercare i gruppi di annunci che Adword dividerà per pertinenza.Con questo metodo non solo avrete tutte le keys più importanti ma avrete già la divisione in gruppi, divisione che può darvi l’idea per la struttura stessa del vostro sito che dovrà avere diverse pagine e quindi diversi focus.

Volumi e CPC con Adwords

TRAFFICO. Non ha importanza che la nicchia sia micro o macro, non lasciamoci ingannare dal solo volume di traffico, potremmo considerare una key facile perché entro le 1000 ricerche mensili, senza controllare la serp non ci renderemmo conto, ad esempio, che le conversioni sono altissime e che la competitività è estrema. Io arrivo da una nicchia che come keyword più importante aveva una parola da 800 ricerche mensili, peccato che avessimo annunci sponsorizzati fino alla 4 pagina e che vi fosse un tasso di conversione di oltre il 25%. Dall’ esperienza si impara, riportando quindi a voi che è necessario controllare questi parametri:

Questa è la base, semplice a dirsi ma necessita di studio accurato, perchè è inutile mettersi a scrivere pagine senza aver bene in mente una lista di parole da inserire, dobbiamo sempre tenere conto che una nostra pagina che ha l’intento di coprire una determinata focus key, potenzialmente deve esser in grado di posizionarsi anche con una moltitudine di long tail, questo significherà ampliare il testo, inserire correlate, sinonimi, insomma l’abc della costruzione di una seo onpage!

Una volta oAnalisi della concorrenzattenuta la lista delle parole chiave possiamo passare al controllo e analisi della concorrenza.

controllare le serp con Mozbar

AUTORITA‘ . Ho parlato dell’analisi della serp attraverso l’estensione per chrome (esiste anche per firefox) Mozbar, è gratuita e con un click potremo visualizzare alcuni parametri dei nostri siti competitors. Cio’ che dobbiamo guardare è il PA e DA, ovvero l’autorità del dominio e della pagina che risulta nella serp. Non lasciamoci trasportare troppo, tutti i tool per la seo, estensioni comprese, sono parziali, a volte addirittura fuorvianti. Il mio blog ad esempio pur essendo un blog generalista che ha pochissimi articoli, al 4 mese di vita aveva per Moz già un’autorità molto buona , inverosimile quindi. Perché allora vi dico di utilizzare questi strumenti? Perché il paragone tra i diversi strumenti a nostra portata ci da un risultato d’analisi il più vicino possibile alla realtà…e perché fondamentalmente non abbiamo poteri divini e dobbiamo adattarci.

Backlinking competitor Ahrefs

BACKLINK . Mozbar mostrerebbe anche i link presenti nella pagina, lasciate il controllo dei link ad Ahrefs o con Semrush, due potenti mezzi, Mozbar ne rileva sempre una quantità nettamente inferiore al reale. Sarà quindi un altro fattore importante il numero e la qualità di backlink, come definire questa cosa ve la spiegherò in una pagina apposita, per ora tenete conto solo del numero totale, controllate i referral, ovvero sul numero tot di link quanti domini genitori ci sono e quanti IP (la proporzione 1 a 1 è il top, chiaramente possiamo trovare link messi nel footer, link ripetuti, lin k da banner pubblicitari quindi anche rapporti di 1 a 100 potrebbero essere giustificati, in genere aprendo i referral ce ne accorgiamo subito de è roba nostrana o se sono pacchi di link comprati al mercato nero 😉

Una volta analizzate tutte queste cose avrete un’idea ben chiara di che cosa aspettarvi. Oggi come oggi io, come seo per me stessa o come consulente, non ho più timori infondati, paura di non posizionare un sito o di sbagliare tecnica, sebbene ami sperimentare sempre, l’unica incognita che spesso risulta un’aggravante è il tempo, il tempo non è calcolabile se non con approssimazione massima. In un sito da posizionare ex novo secondo la mia opinione non si dovrebbe promettere al cliente un posizionamento adeguato prima dei 6 mesi, per macro nicchie o settori con fortissima concorrenza, quindi Cpc altissimo e serp piene di siti d’autorità, di brand importanti ect ect un programma di lavoro andrebbe preso a largo respiro, almeno un annetto deve passare per av ere delle soddisfazioni. Sto posizionando una nicchia grande, volume di traffico per una delle 6 keywords importanti : 110 k ricerche mensili, conversione al 4% stimata nella vendita diretta. Per questa ultima epica esperienza il tempo necessario è di un anno e mezzo.

Vorrei chiudere questa paginetta sull‘analisi della concorrenza esortandovi alla criticità, anche rivolta al mio scritto certo, ma specialmente ai competitors perchè di certo non concorrete con me (viceversa avreste perso in partenza 😀 ) Scherzi a parte, chi si affaccia al mondo dell’ottimizzazione, del marketing, il più delle volte lo fa con il mio stesso entusiasmo e con una dose di umiltà che ti mostra gli altri come grandi da emulare e tu piccolo e nero da rieducare. Attenzione, qui c’è il trucco e c’è l’inganno, non è assolutamente detto che il webmaster o il seo di un sito sia il migliore (a volte arrivano primi per anzianità) , mettetevi sempre a pensare in modo flessibile, la flessibilità è la dote più grande per un buon ottimizzatore. Quando analizzate un sito e non capite, non è detto che sia corretto quel che vedete, in Italia il grado di perfezione della seo onpage, tanto per chiarirci, è notevolmente basso, ci sono miriadi di nicchie, anche macronicchie, in mano a siti fatti davvero malissimo, avete una immensa prateria su cui sperimentare, e dovete farlo senza prendere per buono. Ora le critiche sono ben accette se volete commentare…ma non azzardatevi eh eh :*


Tagged: , ,


'Analisi della concorrenza' have 2 comments

  1. @ 9:21 am Melenso

    Questo articolo è muy interessante! Grazie! Finora da nessuna parte c’era scritto che i tool di analisi sono sbagliati.. credevo di essere scemo solo io! cacchio, ditelo, no? Brava supervalentina, continua così!

    Reply

    • @ 6:30 pm Io

      eh, non ho detto che sono sbagliati, vorrai mica che le grandi aziende mi scannino! Dico solo che sono parziali e indicativi. E’ sufficiente tu faccia una prova di analisi con il tuo sito, utilizzando web master tool vedrai che i backlinks trovati sono molti di più rispetto ad ahrefs o semrush (nomino due ottimi tool). Nessuno lo dice forse per questioni d’affezione…o affiliazione 😀

      Reply


Would you like to share your thoughts?

Your email address will not be published.

Copyright Supervalentina.com 2018