rachmaninov-le campane di Mosca

Rachmaninov-Preludio in do diesis minore

rachmaninov-le campane di MoscaRachmaninov. Biografia, vita e storia del celebre compositore e pianista russo con l’ascolto del celebre preludio in Do DIESIS MINORE.

Sergei Rachmaninov (rakmaninoff pronuncia) nasce il 1 aprile del 1873 a Onega, quindi Russia. La passione musicale non nacque dal nulla, in casa il pianoforte di suonava eccome, padre, nonno e il cugino che era già avviato alla carriera, Solti. Non mi dilungo nella storia e nelle date, solo qualche cenno per comprenderne i passi. Rachmaninov viveva un disagio interno e senza tale disagio probabilmente non sarebbe stato  ricordato ai giorni nostri. Sin da piccolissimo, a 8 anni, si dimostrò un valoroso e talentuoso allievo, tanto da spingerlo attraverso borse di studio al Conservatorio. Dal Conservatorio di San Pietroburgo con i primi insegnanti per poi trovare il maestro Zverev al Conservatorio di Mosca. Solo a Mosca diventa un ragazzino  riflessivo e calmo, grazie a Zverev che attua una didattica rigida, e sempre grazie a lui incontra Cajkovskij a cui rimarrà legatissimo e per cui nutrirà profonda stima.  Mosca gli da la possibilità di avvicinarsi alla composizione, cosa che infastidisce il maestro che vede la cosa come uno spreco di tempo e delle qualità pianistiche del giovane Rachmaninov.

Cio’ nonostante la composizione per lui diventa un bisogno e ancora studente compone il primo concerto per pianoforte e orchestra! Si diploma con grande fretta perchè comincia a trovare il Consevatorio troppo asfissiante ma viene premiato comunque con lode, un anno dopo nel 92 quindi, prende il diploma di composizione. Da sottolineare come questi due diplomi comportino normalmente due cicli di studi pari a 10 anni ciascuno.

Preludio op 3 n 2 in C Sharp Minor: “Le Campane di Mosca”. Rachmaninov

Arriviamo quindi al preludio, che desidero farvi ascoltare come pezzo rappresentativo del talento di Rachmaninov nella composizione, e forse per gli animi più sensibili per comprendere cosa questo ventenne avesse dentro. Il preludio prenderà molti nomi nel corso degli anni, il più famoso è “le campane di Mosca”  e capirete facilmente perchè questa metafora, ma tecnicamente è “op.3 n.2 in do diesis minore”. Il do diesis minore si presenta in forma tripartita,  alle prime battute apre in fortissimo, con una tragicità e una malinconia che poi si estende all’evoluzione del brano.

Si posso sentire tante cose dentro questa composizione, personalmente accosto questo preludio a un brutto sogno dove i rintocchi funerei vengono ripetuti senza mai perdersi d’intensità.  Rachmaninov scriveva questo a 20 anni circa, palesando il suo io interno, il suo romanticismo e la sua forza che verrà minata più tardi da una brutta esecuzione della sua Prima Sinfonia (non per sua colpa, pare che il direttore d’orchestra, dedito all’alcool, fece un disastro) e non si riprese facilmente. Solo dopo le sedute con l’ipnoterapista Dahl riuscì a recuperare la stima per se stesso e ricominciò a comporre copiosamente. Andatosene da Mosca divenne acclamatissimo negli Usa, per poi scegliere come posto preferito la Svizzera, stato in cui acquistò la sua “dacia” europea se possiamo dire così, chiamandola con le sue iniziali e quelle della moglie.

Morì a Beverly Hills nel 1943, alle porte della seconda guerra mondiale, lasciandoci moltissima musica e venendo spesso ricordato come l’ultimo dei romantici.

Propongo due versioni tra le mie preferite del preludio “le campane di Mosca”, buon ascolto!

 

 


Tagged:


'Rachmaninov-Preludio in do diesis minore' has no comments

Be the first to comment this post!

Would you like to share your thoughts?

Your email address will not be published.

Copyright Supervalentina.com 2016